Maternage.
Forme di Accudimento

Il Progetto nasce dal desiderio di mettere in luce il sottile confine tra essere con l’altro ed essere per l’altro. Lo studio si rivolge al microcosmo della relazione, come luogo di intimità e dialettica, muovendo possibili riflessioni su un sipario Altro, nel quale la scena relazionale, anziché aprire la propria dualità al mondo, da vita ad un’isola di solitudine nella quale l’Io e il Tu si annullano in una fusione che diviene limite al libero riconoscersi.
La domanda d’amore può rimanere imbrigliata nella ricerca di una soddisfazione solo individuale, bloccata tra volontà di controllo/possesso e paura di perdita. Cercando un equilibrio nell’alternanza tra autosufficienza e dipendenza, la coppia, anziché vivere lo spazio dell’incontro come luogo vitale di evoluzione e crescita, può chiudersi in un abbraccio che ha solo la parvenza di un incontro, ma che in realtà ingloba, annienta. Sfumature nelle quali l’orizzonte della reciprocità rivelandosi illusorio, evoca dolorosi scenari di perdita e annullamento di sé.